Consulenza e contenzioso nei procedimenti che coinvolgono gestori aeroportuali, società ferroviarie, autorità portuali e operatori del trasporto pubblico locale. Assistenza nella gestione dei rapporti con le autorità regolatorie di settore, nelle procedure di affidamento delle concessioni infrastrutturali e nel contenzioso che deriva dalla gestione delle infrastrutture critiche.
Assistenza nei procedimenti amministrativi e nel contenzioso che riguardano produttori, distributori e venditori di energia elettrica e gas, operatori delle energie rinnovabili e soggetti che gestiscono infrastrutture energetiche strategiche. Consulenza nei rapporti con ARERA e nelle procedure di autorizzazione per impianti di produzione e reti di distribuzione.
Consulenza e contenzioso in materia di affidamento e gestione dei servizi di raccolta, trattamento e smaltimento dei rifiuti urbani e speciali. Assistenza nei procedimenti autorizzativi per impianti e nei contenziosi tra gestori, comuni e autorità d’ambito, con attenzione ai profili di responsabilità ambientale connessi alla gestione del servizio.
La mancata proroga di una concessione di servizio pubblico è un provvedimento amministrativo impugnabile davanti al TAR, ma i margini di contestazione dipendono dalle clausole del contratto di concessione, dalla normativa di settore applicabile e dalla giurisprudenza del Consiglio di Stato sull'affidamento dei servizi pubblici locali. Lo Studio analizza la posizione del gestore considerando sia il profilo contrattuale che quello regolatorio, e assiste nelle fasi cautelari quando la mancata proroga produce effetti immediati sulla continuità del servizio.
La revoca o la riduzione retroattiva di incentivi alle energie rinnovabili è una delle aree di contenzioso più attive davanti al TAR e al Consiglio di Stato negli ultimi anni. La giurisprudenza ha elaborato criteri precisi sul legittimo affidamento e sui limiti del potere di autotutela dell'amministrazione in questo settore. Lo Studio assiste operatori del settore energetico nei ricorsi contro questi provvedimenti, con esperienza nella casistica specifica che ha caratterizzato il settore delle rinnovabili in Italia.
Le modifiche unilaterali delle condizioni concessorie sono soggette a limiti precisi fissati dalla normativa e dalla giurisprudenza amministrativa. Il concedente può in linea di principio esercitare il potere di modifica per ragioni di interesse pubblico sopravvenute, ma deve indennizzare il concessionario per le conseguenze economiche della modifica e rispettare il principio del contraddittorio. Lo Studio assiste concessionari di infrastrutture portuali e aeroportuali nella verifica della legittimità di queste modifiche e nel contenzioso eventuale.
Le modalità di affidamento del servizio di gestione rifiuti dipendono dalla normativa sui servizi pubblici locali di rilevanza economica e dalla disciplina dell'ARERA per il settore specifico. L'affidamento diretto è consentito solo in presenza di condizioni tassativamente previste dalla normativa, come l'affidamento in house a società interamente partecipata dall'ente nel rispetto dei requisiti del controllo analogo. Lo Studio assiste sia i comuni nella verifica della legittimità della modalità di affidamento scelta che gli operatori privati che intendono contestare affidamenti diretti ritenuti illegittimi.