Università, Istruzione e Accesso alle Professioni

Lo Studio assiste Atenei, istituzioni scolastiche, candidati e professionisti nei procedimenti relativi alla legislazione universitaria, ai concorsi pubblici, alle abilitazioni e all'accesso alle professioni regolamentate.

ESPERTI IN Università, Istruzione e Accesso alle Professioni

Le aree in cui lo Studio opera con continuità

Università e pubblica istruzione

Consulenza e contenzioso in materia di organizzazione e funzionamento degli Atenei, reclutamento del personale accademico, procedure di valutazione della qualità della ricerca, autonomia statutaria e regolamentare delle università. Assistenza nei procedimenti disciplinari a carico di docenti e ricercatori, nei ricorsi contro atti degli organi di governo universitario e nei contenziosi relativi al finanziamento pubblico degli Atenei.

Concorsi pubblici e abilitazioni

Assistenza ai candidati nei ricorsi contro provvedimenti di esclusione da procedure concorsuali, di annullamento di prove o di mancato riconoscimento dell’abilitazione professionale. Consulenza alle commissioni esaminatrici e alle amministrazioni che bandiscono i concorsi nella predisposizione degli atti e nella gestione del contenzioso che ne deriva. Difesa davanti al TAR e al Consiglio di Stato in tutte le fasi del procedimento.

Assistere un Ateneo in un contenzioso universitario: cosa cambia quando il legale conosce il sistema dall'interno.

Il Prof. Gennaro Terracciano è Professore ordinario di Diritto Amministrativo e Pro Rettore dell'Università degli Studi di Roma Foro Italico. Il Prof. Angelo Piazza ha insegnato nelle Università di Bologna e Roma Foro Italico. Questa presenza diretta e continuativa nel sistema universitario significa che lo Studio conosce il funzionamento degli organi collegiali degli Atenei, le procedure di reclutamento del personale accademico, i meccanismi di valutazione della ricerca e i vincoli normativi sull'autonomia universitaria da una prospettiva che nessun legale esterno può acquisire studiando i testi normativi.

Questa conoscenza si traduce in una capacità di leggere le vicende contenziose degli Atenei con una profondità diversa: le delibere degli organi di governo, i bandi di reclutamento, i regolamenti didattici e i provvedimenti disciplinari vengono analizzati con la consapevolezza di chi sa come queste decisioni vengono effettivamente prese all'interno del sistema universitario.

Dubbi o Domande?

Domande e Risposte

Un candidato escluso da un concorso universitario per l'abilitazione scientifica nazionale può impugnarla?

L'esclusione da un concorso universitario o il mancato conseguimento dell'abilitazione scientifica nazionale sono atti amministrativi impugnabili davanti al TAR entro sessanta giorni dalla comunicazione. I motivi di ricorso più frequenti riguardano l'illegittima composizione della commissione, la violazione dei criteri di valutazione prestabiliti, la motivazione carente o contraddittoria del giudizio negativo. Lo Studio assiste i candidati dalla valutazione iniziale della fondatezza del ricorso fino alla discussione davanti al Consiglio di Stato.

Un Ateneo che riceve un ricorso contro una procedura di reclutamento come deve gestire la fase cautelare?

La fase cautelare è spesso decisiva nei contenziosi universitari: il TAR può sospendere la procedura di reclutamento o il provvedimento di nomina con effetti immediati sull'attività dell'Ateneo. La gestione della camera di consiglio cautelare richiede una risposta rapida e tecnicamente qualificata. Lo Studio assiste gli Atenei nella predisposizione delle memorie difensive cautelari e nella discussione davanti al giudice, con l'obiettivo di circoscrivere gli effetti sospensivi e di portare il procedimento alla fase di merito nel più breve tempo possibile.

Un professionista a cui viene negato il riconoscimento di un titolo conseguito all'estero può contestare il diniego?

Il mancato riconoscimento di un titolo professionale conseguito in un altro paese dell'Unione Europea è impugnabile davanti al TAR quando il provvedimento viola la direttiva 2005/36/CE sul riconoscimento delle qualifiche professionali o i principi del diritto europeo sulla libera circolazione dei professionisti. Lo Studio assiste professionisti stranieri e italiani che intendono contestare i provvedimenti delle autorità competenti in materia di riconoscimento delle qualifiche.

Un docente universitario oggetto di un procedimento disciplinare avviato dall'Ateneo ha diritto a un difensore nella fase interna?

Il procedimento disciplinare a carico di un docente universitario si svolge inizialmente davanti agli organi interni dell'Ateneo, con garanzie procedurali che includono il diritto al contraddittorio e alla presentazione di memorie difensive. Il docente può farsi assistere da un legale già in questa fase, che è spesso determinante per l'esito: le deduzioni presentate nella fase interna condizionano i margini di manovra nel successivo contenzioso amministrativo davanti al TAR, se il provvedimento disciplinare viene adottato.