Servizi Pubblici, Infrastrutture ed Energia

Lo Studio assiste gestori di infrastrutture, concessionari di servizi pubblici, operatori del settore energetico e amministrazioni pubbliche nei procedimenti regolatori, nel contenzioso davanti alle autorità di settore e nelle cause davanti al TAR e al Consiglio di Stato. Tra i clienti dello Studio figurano Ferrovie, Aeroporti e grandi gestori di reti nazionali.

ESPERTI IN Servizi Pubblici, Infrastrutture ed Energia

Le aree in cui lo Studio opera con continuità

Trasporti, aeroporti e porti

Consulenza e contenzioso nei procedimenti che coinvolgono gestori aeroportuali, società ferroviarie, autorità portuali e operatori del trasporto pubblico locale. Assistenza nella gestione dei rapporti con le autorità regolatorie di settore, nelle procedure di affidamento delle concessioni infrastrutturali e nel contenzioso che deriva dalla gestione delle infrastrutture critiche.

Energia

Assistenza nei procedimenti amministrativi e nel contenzioso che riguardano produttori, distributori e venditori di energia elettrica e gas, operatori delle energie rinnovabili e soggetti che gestiscono infrastrutture energetiche strategiche. Consulenza nei rapporti con ARERA e nelle procedure di autorizzazione per impianti di produzione e reti di distribuzione.

Gestione del ciclo dei rifiuti

Consulenza e contenzioso in materia di affidamento e gestione dei servizi di raccolta, trattamento e smaltimento dei rifiuti urbani e speciali. Assistenza nei procedimenti autorizzativi per impianti e nei contenziosi tra gestori, comuni e autorità d’ambito, con attenzione ai profili di responsabilità ambientale connessi alla gestione del servizio.

Servizi Pubblici, Infrastrutture ed Energia

Infrastrutture critiche e concessioni strategiche: ciò che le rende diverse da qualsiasi altro contenzioso amministrativo.

Servizi Pubblici, Infrastrutture ed Energia

Le vicende che coinvolgono infrastrutture come aeroporti, reti ferroviarie, porti e impianti energetici hanno una caratteristica che le distingue dalla gran parte del contenzioso amministrativo ordinario: gli effetti di un provvedimento su questi soggetti si propagano immediatamente su una platea molto ampia di utenti, di operatori economici collegati e di interessi pubblici sovrapposti.

Lo Studio ha maturato esperienza diretta nell'assistenza a gestori di infrastrutture nazionali che operano in regime di concessione. In questi contesti la consulenza precede spesso il contenzioso: accompagnare il cliente nella fase di strutturazione del rapporto concessorio, nella negoziazione dei termini con l'ente concedente e nella verifica della conformità degli atti alla normativa di settore riduce significativamente l'esposizione a controversie future.

Dubbi o Domande?

Domande e Risposte

Un gestore di un servizio pubblico locale può contestare la mancata proroga della propria concessione?

La mancata proroga di una concessione di servizio pubblico è un provvedimento amministrativo impugnabile davanti al TAR, ma i margini di contestazione dipendono dalle clausole del contratto di concessione, dalla normativa di settore applicabile e dalla giurisprudenza del Consiglio di Stato sull'affidamento dei servizi pubblici locali. Lo Studio analizza la posizione del gestore considerando sia il profilo contrattuale che quello regolatorio, e assiste nelle fasi cautelari quando la mancata proroga produce effetti immediati sulla continuità del servizio.

Un operatore delle energie rinnovabili che si vede revocare o ridurre un incentivo già riconosciuto può tutelarsi?

La revoca o la riduzione retroattiva di incentivi alle energie rinnovabili è una delle aree di contenzioso più attive davanti al TAR e al Consiglio di Stato negli ultimi anni. La giurisprudenza ha elaborato criteri precisi sul legittimo affidamento e sui limiti del potere di autotutela dell'amministrazione in questo settore. Lo Studio assiste operatori del settore energetico nei ricorsi contro questi provvedimenti, con esperienza nella casistica specifica che ha caratterizzato il settore delle rinnovabili in Italia.

Un'autorità portuale o aeroportuale può modificare unilateralmente le condizioni di una concessione in corso?

Le modifiche unilaterali delle condizioni concessorie sono soggette a limiti precisi fissati dalla normativa e dalla giurisprudenza amministrativa. Il concedente può in linea di principio esercitare il potere di modifica per ragioni di interesse pubblico sopravvenute, ma deve indennizzare il concessionario per le conseguenze economiche della modifica e rispettare il principio del contraddittorio. Lo Studio assiste concessionari di infrastrutture portuali e aeroportuali nella verifica della legittimità di queste modifiche e nel contenzioso eventuale.

Un comune che vuole affidare il servizio di gestione rifiuti deve necessariamente indire una gara pubblica?

Le modalità di affidamento del servizio di gestione rifiuti dipendono dalla normativa sui servizi pubblici locali di rilevanza economica e dalla disciplina dell'ARERA per il settore specifico. L'affidamento diretto è consentito solo in presenza di condizioni tassativamente previste dalla normativa, come l'affidamento in house a società interamente partecipata dall'ente nel rispetto dei requisiti del controllo analogo. Lo Studio assiste sia i comuni nella verifica della legittimità della modalità di affidamento scelta che gli operatori privati che intendono contestare affidamenti diretti ritenuti illegittimi.