Consulenza e contenzioso in materia di organizzazione e gestione delle aziende sanitarie pubbliche, accreditamento delle strutture private, rapporti tra SSN e operatori privati convenzionati, autorizzazioni alla produzione e commercializzazione di farmaci e dispositivi medici. Assistenza nei procedimenti davanti alle autorità regolatorie di settore e nel contenzioso amministrativo che ne deriva.
Assistenza a professionisti sanitari, strutture ospedaliere e aziende farmaceutiche nei procedimenti di responsabilità che coinvolgono profili amministrativi, disciplinari e civili. Lo Studio segue le vicende nella loro complessità reale, considerando i rapporti tra il procedimento amministrativo interno e il contenzioso davanti alle giurisdizioni competenti.
Il provvedimento di revoca dell'accreditamento è un atto amministrativo impugnabile davanti al TAR entro sessanta giorni dalla notifica. La revoca deve essere adeguatamente motivata dall'azienda sanitaria che la dispone e deve rispettare il principio del contraddittorio preventivo, salvo casi di urgenza. Lo Studio assiste strutture sanitarie private e professionisti nei ricorsi contro provvedimenti di questo tipo, valutando anche la possibilità di richiedere la sospensiva cautelare quando il provvedimento produce effetti immediati sull'attività.
La responsabilità delle aziende ospedaliere pubbliche per eventi avversi si articola su più piani: quello del procedimento interno di verifica, quello del contenzioso civile avviato dal paziente o dai suoi familiari e quello dei procedimenti disciplinari a carico dei professionisti coinvolti. Lo Studio assiste le strutture nella gestione coordinata di questi procedimenti, con attenzione particolare ai profili amministrativi che riguardano l'organizzazione interna e la conformità ai protocolli di sicurezza.
L'esclusione da una procedura di gara indetta da un'azienda sanitaria pubblica o da una centrale di committenza è un provvedimento amministrativo impugnabile davanti al TAR entro trenta giorni. I motivi di esclusione più frequentemente contestati riguardano la valutazione dei requisiti di partecipazione, la valutazione delle offerte tecniche e le clausole del capitolato ritenute illegittime. Lo Studio assiste gli operatori economici del settore farmaceutico e dei dispositivi medici in tutte le fasi del contenzioso, inclusa la fase cautelare.
Un procedimento disciplinare avviato dall'ordine professionale o dall'azienda sanitaria datrice di lavoro può intrecciarsi con un contenzioso amministrativo quando il provvedimento che ne deriva, come la sospensione dall'esercizio della professione o il licenziamento disciplinare, costituisce a sua volta un atto impugnabile. In questi casi la difesa richiede una gestione coordinata che tenga conto di entrambe le sedi e degli effetti che le decisioni in una sede possono produrre sull'altra.